Teo Fabi



Fratello maggiore di Corrado, anch'esso pilota, Teo Fabi ha corso nei "due mondi" durante gli anni ottanta e novanta, partecipando ad alcune edizioni del campionato mondiale di Formula 1, figurando anche in Indycar, dove tra l'altro ebbe il merito di partire in pole position al debutto nella celeberrima 500 miglia di Indianapolis, anche se in gara fu costretto al ritiro dopo esser stato a lungo in testa. Nel suo palmares anche la vittoria del campionato mondiale sport prototipi nel 1991.

Il debutto in Formula 1 avvenne alla guida della Toleman nel 1982 ma fu penalizzato da una vettura scarsamente competitiva e poco affidabile, pertanto non riuscì mai a concludere un gran premio e in sette occasioni fallì la qualificazione.

Dopo un anno negli Usa tornò nel 1984 alla guida della Brabham, alternandosi durante l'anno con il fratello Corrado in quanto ancora impegnato nel campionato americano: dopo alcune prestazioni deludenti, a Detroit partì ventitreesimo e si classificò quarto (poi divenuto terzo con la squalifica delle Tyrrel), arrivando ancora a punti a Zeltweg (quarto) e Zandvoort (quinto) concludendo la stagione dodicesimo con nove punti.


Rimasto senza un volante, a maggio si accordò con la Toleman, appena rilevata dal gruppo benetton e schierata in pista, pur non riuscendo a raggiungere grandi risultati, con ben undici ritiri e nessun punto, sorprendendo tutti in Germania dove ottenne la sua prima pole position e il record della pista.
Guadagnatosi il rinnovo in quelle che divenne ufficialmente Benetton, con nuovi motori Bmw, nel 1986 arrivò quinto in Spagna dopo una bellissima rimonta ed ottenne altre due pole position, a Zeltweg e Monza, pur non riuscendo a terminare la gara in nessuna delle due occasioni.


Il compagno Berger, vincitore di un Gran premio e considerato come una grande promessa, venne ingaggiato dalla Ferrari, mentre a Fabi, riconfermato, fu affiancato il belga Boutsen. Il pilota italiano visse la sua stagione più felice, giungendo quattro volte a punti, tra cui un piazzamento a podio, concludendo il campionato al nono posto con dodici punti, alle spalle del compagno di squadra, optando a fine stagione per le competizioni americane.

Monza 1986: gara bella e sfortunata




Fabi in azione all'Osterreichring