Sebastian Vettel

L'uomo scelto dalla Ferrari nel 2015 per aprire un nuovo ciclo, nonostante la giovane età vanta una lunga serie di record, è infatti al momento il più giovane pilota di Formula 1 ad aver vinto un campionato mondiale, ad aver ottenuto una pole position, ad aver conquistato più punti in assoluto e in una singola stagione, ad aver vinto un gran premio e ad essere salito sul podio. Detiene anche il record del maggior numero di pole position in una singola stagione, di gran premi vinti in una stagione, (record condiviso con Michael Schumacher), di gran premi vinti consecutivamente (9 nel 2013) ed è il quarto pilota per numero di vittorie.

Dopo numerosi successi nel karting e nelle serie minori, nel 2006 venne scelto come terzo pilota della Bmw Sauber, in seguito al licenziamento di Villeneuve con conseguente passaggio a titolare di Kubica, quando quest'ultimo si infortunò in seguito ad un terribile incidente in Canada nel 2007, Vettel venne scelto per sostituirlo, ottenendo subito il primo punto mondiale arrivando ottavo nel gran premio degli Usa.
Al termine della stagione venne chiamato dalla Toro Rosso per sostituire Scott Speed, vedendo sfumare un podio sotto il diluvio del Fuji in seguito ad un contatto con Webber e centrando poi un quarto posto in Cina, guadagnandosi il rinnovo per la stagione successiva, in cui Vettel impressionò la piazza con una serie di risultati mai visti per la piccola scuderia erede della Minardi.

Dopo un inizio deludente, fu quinto a Montecarlo e ottavo a Montreal, in entrambi i casi recuperando con una buona strategia dopo essere partito dal fondo, dopo un altro quindo posto in Belgio si arrivò a Monza dove, nonostante condizioni metereologiche proibitive, ottenne la pole position vincendo poi anche la gara al termine di una prestazione impeccabile, per quella che fu la prima ed unica vittoria per la Toro Rosso; negli ultimi gran premi finì ancora a punti in tre occasioni, terminando il campionato all'ottavo posto con trentacinque punti, guadagnandosi il passaggio alla Red Bull.

Nel 2009, dopo due "zeri" iniziali, al terzo appuntamento in Malesia siglò la prima pole position della storia del team austriaco e in gara colse la sua seconda vittoria in carriera, lottando nelle prime posizioni per tutta la fase iniziale del campionato, pur senza poter lottare con la travolgente Brawn di Button, mentre nella seconda parte del campionato la situazione divenne più equilibrata e le Red Bull si piazzarono costantemente tra i primi, Vettel concluse quindi il campionato al secondo posto con 84 punti, vincendo quattro gare e piazzandosi per altre quattro volte sul podio.

Nel 2010 la Red Bull si dimostrò molto veloce ma con alcuni problemi di costanza in gara e affidabilità, per questo nella fase iniziale Vettel si trovò ad inseguire in un campionato molto equilibrato con ben cinque piloti in lizza per il titolo. Inizialmente fu Button a tentare l'allungo, poi il compagno di squadra del tedesco, Webber, vinse due gare e si portò in testa, prima del fattaccio in Turchia, quando le due Red Bull arrivarono al contatto e Vettel si ritrovò fuori gara, episodio che scatenò furiose polemiche e, insieme ad altri, generò un clima poco sereno tra i due compagni di team.

Dopo la vittoria del gran premio d'Europa per il pilota della Red Bull arrivarono risultati al di sotto le aspettative, in quella fase fu Hamilton a portarsi in testa vanificando poi tutto con un doppio incidente in Italia e a Singapore, gran premi dove vinse Fernando Alonso, che tentò di rimontare dopo una fase centrale della stagione poco entusiasmante, mentre Vettel restava costantemente oltre i venti punti dalla vetta, riuscendo ad invertire la rotta nel finale di campionato, quando finalmente la sua vettura fu micidiale tanto in gara quanto in qualifica.

Secondo a Singapore e primo in Giappone, fu tradito dal motore in Korea trovandosi a 25 punti da Alonso con due sole gare da conquistare, ma fu proprio li che Vettel espresse il meglio del proprio repertorio centrando l'obiettivo con due vittorie su due, conquistando cinquanta punti decisivi che, con l'aiuto di una strategia errata ad Abu Dhabi dei due rivali principali Alonso e Webber, lo portarono al comando per la prima volta in stagione, proprio in occasione dell'ultimo e decisivo gran premio, grazie al quale vinse il suo primo titolo.

Grazie ad una macchina estremamente competitiva che nel corso degli anni ha gestito nel migliore dei modi è riuscito a vincere altri tre titoli mondiali, due con estrema sicurezza (2011 e 2013), mentre nel 2012 lottò fino all'ultima gara con Fernando Alonso, l'unico pilota in grado di contrastarlo e di rimanere in gioco nonostante una Ferrari raramente all'altezza della Red Bull. In seguito ad una stagione anonima in cui raramente è riuscito ad esprimersi a livelli degni della propria fama, subendo particolarmente il giovane compagno di squadra Ricciardo, Vettel ha accettato la sfida offerta dalla Ferrari per la nascita di un nuovo ciclo di vittorie, ottenendo subito risultati di prestigio e la stima del pubblico e degli addetti ai lavori per il proprio entusiasmo e l'atteggiamento propositivo.


Video tributo al pilota tedesco


Monza 2008. Incredibile successo con la STR


Abu Dhabi 2010. Il primo titolo