Piero Taruffi


Piero Taruffi nacque ad Albano Laziale nel 1906 e dimostrò di sapersi destreggiare in numerosissime categorie, iniziando con gli sci, passando per il canottaggio, arrivando poi ai motori iniziando a correre sia nelle auto che in moto, partecipando con successo a numerose competizioni a partire dagli anni venti.

Noto anche per opere di progettazione, innovazioni tecniche, e contributo allo sviluppo di numerosi prototipi, si distinse in pista con un palmarès composto da 44 vittorie (30 assolute e 14 di classe) su 136 gare automobilistiche disputate e 23 vittorie su 42 gare motociclistiche disputate, oltre al conseguimento di 39 record di velocità automobilistici e 53 motociclistici.

Debuttò in Formula 1 con l’Alfa Romeo a Monza, nella prova conclusiva del primo mondiale della storia, ritirandosi, mentre dal 1951 passò alla Ferrari, con cui al debutto arrivò secondo in Svizzera ed ottenne altri due piazzamenti a punti del corso della stagione. Nel 1952 arrivò la prima vittoria, nel gran premio inaugurale svolto in Svizzera, poi seguirono altri risultati, tra cui due podi, che gli consentirono di piazzarsi al terzo posto nel mondiale, alle spalle di Ascari e Farina.

Da quel momento le presenze nel mondiale di Formula 1 divennero più sporadiche: tra il 1954 e il 1956 disputò in tutto sei gran premi, con Ferrari, Mercedes, Maserati e Vanwall, ottenendo un secondo posto a Monza come migliore risultato. Nel 1957 Taruffi vinse l'ultima edizione della Mille Miglia, in precedenza aveva partecipato a 13 edizioni, senza mai riuscire a vincere; dopo quella vittoria, a cinquant'anni, Taruffi si ritirò dalle corse.

E’ scomparso a Roma nel 1988.

Gp Svizzera 1952: unica vittoria in F1


Mille miglia 1957: vittoria di Taruffi