Nato nel 1906, Nino Farina è stato il primo campione del mondo nella storia della Formula 1: alla guida dell'Alfa Romeo, in occasione del gran premio inaugurale a Silverstone centrò un hat trick cogliendo pole position, vittoria e giro più veloce; vinse poi altre due gare e si aggiudicò il campionato al termine di un entusiasmante duello con i compagni di squadra Fangio e Fagioli.


Fangio ebbe modo di rifarsi l'anno seguente vincendo il titolo mentre l'italiano fu quarto, con una vittoria e altri piazzamenti, tra cui tre podi, in quella che fu il suo ultimo campionato in Alfa Romeo, prima del passaggio in Ferrari, dove alla prima stagione fu secondo in classifica generale, alle spalle del compagno di squadra Ascari, con ben quattro secondi posti.

Nel 1953 la stagione iniziò con qualche difficoltà, poi la situazione migliorò e Farina chiuse al terzo posto, al Nurburgring arrivò tra l'altro l'ultima vittoria in carriera, mentre negli anni successivi si limitò, sempre alla guida della Ferrari, a disputare alcune gare, ottenendo sempre risultati di rilievo, tra cui la pole e il secondo posto a Buenos Aires nel 1954, oltre ad un terzo posto a Spa nel 1955.


Nel 1956, a 50 anni di età, tento la partecipazione alla 500 miglia di Indianapolis ma non riuscì a qualificarsi, fu la sua ultima apparizione nel mondiale di Formula 1 (all'epoca la 500 miglia era in calendario, anche se spesso veniva disertata dai piloti europei). 


Noto per le qualità in pista, per la passione per le donne e i comportamenti fuori dagli schemi, perse la vita nel 1960 per un incidente stradale.



Video Tributo a Nino Farina

Silverstone 1950: pole, vittoria e Gpv al debutto