Luigi Villoresi



Classe 1909, Villoresi iniziò a correre negli anni trenta, vincendo numerose gare, tra cui due edizioni della Targa Florio, nel 1950 debuttò in Formula nella prima edizione del mondiale alla guida della Ferrari, ma non ottenne punti.


Decisamente più positivo l'anno seguente in cui, sempre per la casa del cavallino, si piazzò per cinque volte a punti, con tre podi, mentre nel 1952 ne arrivarono altri due, sue due corse disputate, ovvero i gran premi di Italia e Olanda, prove conclusive del mondiale. Confermato in Ferrari, iniziò il nuovo campionato con due secondi posti in Argentina e Belgio, prima di subire una flessione e tornando a punti solo a fine campionato, a Monza, con un terzo posto utile per confermare il quinto posto in classifica generale, miglior risultato in carriera come due anni prima.


Nel 1954 visse una stagione piuttosto deludente in Maserati e chiuse il campionato in Spagna guidando la Lancia D50, con la quale iniziò anche l'anno seguente, cogliendo un quinto posto a Montecarlo poi, in seguito alla tragica scomparsa di Ascari, Gianni Lancia vendette le sue vetture ad Enzo Ferrari, Villoresi si fermò momentaneamente riprendendo nel 1956 alla guida della Maserati, ottenendo un quinto posto come miglior risultato, ritirandosi dalla Formula 1 a fine stagione.


Terminata la carriera al volante, divenne ambasciatore della Maserati e lo restò fino alla morte, avvenuta nel 1997.

La parola a Gigi Villoresi



Monza 1953: Villoresi terzo (ITA)