Luigi Fagioli



Luigi Fagioli iniziò la propria carriera cogliendo diverse vittorie in moto, prima che un incidente e le pressioni del padre lo indussero a passare alle auto: già negli anni venti si fece notare, prima con la francese Salmson e poi con la Maserati, correndo quasi cento gare tra il 1926 e il 1933, prima di passare alla Ferrari, con cui divenne campione Italiano, poi venne allettato da interessanti offerte prima della Mercedes e poi della Auto Union, con le quali continuò la sua striscia di successi, interrotta e poi ripresa a causa del secondo conflitto mondiale.



Nel 1950 partecipò al primo Campionato del Mondo di Formula 1 con una delle tre Alfa Romeo 158 ("Alfetta F1"), insieme a Nino Farina e Juan Manuel Fangio, dando vita al mitico terzetto delle "3 EFFE", le tre Alfa arriveranno prime in classifica finale, primo Farina, secondo Fangio e terzo Fagioli (finito a soli 3 punti da Farina). Nel gran premio inaugurale a Silverstone fu secondo sia in prova che in gara poi, dopo un ritiro a Montecarlo, fu tre volte secondo e infine terzo nel gran premio conclusivo disputato a Monza.



La prima vittoria arrivò l'anno seguente, nell'unica gara disputata in quel campionato nonchè ultima in carriera, a Reims, quando si impose in coppia con Fangio, cui aveva lasciato la vettura (sempre Alfa Romeo) dopo il ritiro.



Nel 1952 passò alla Lancia, con la quale vinse la propria categoria nella mille miglia, poi il 31 maggio fu vittima di un grave incidente a Monaco durante una gara per vetture Gp, morì il 20 giugno a causa delle ferite riportate.




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Gp Francia 1961: vittoria in coppia con Fangio