Kimi Raikkonen

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Kimi Raikkonen, denominato Iceman per la freddezza al volante e nel rapporto con i media, mosse i primi passi sul Kart e poi passò in Formula Renault dove disputò 23 gare vincendone tredici, tanto da attirare l'attenzione di Peter Sauber che lo ingaggiò dopo un test in cui risultò più veloci dell'altro "concorrente" Bernoldi, nonostante quest'ultimo fosse appoggiato dallo sponsor Red Bull. A soli ventuno anni debuttò in Formula 1 arrivando addirittura a punti al debutto e chiudendo il suo primo mondiale al decimo posto con nove punti, conquistando la fiducia di Ron Dennis che lo ingaggiò in sostituzione del connazionale Mika Hakkinen, appena ritiratosi dal mondo dei gran premi. La prima gara in Mclaren coincise con il primo podio, poi seguirono una serie di ritiri e due piazzamenti a punti, prima di Magny Cours dove sfiorò la vittoria, perdendola nelle fasi finali causa una macchia d'olio non segnalata, preludio di un finale di stagione in crescendo che lo portò al sesto posto finale, risultando spesso più veloce dell'esperto David Coulthard, suo compagno di squadra.  Nel 2003 lottò addirittura per il mondiale: Schumacher si ritrovò con una Ferrari meno competitiva rispetto al rullo compressore delle precedenti stagioni, ne uscì un bel duello a tre con Montoya e con il finlandese, che vinse un solo gran premio ma conquistò numerosi piazzamenti e fu sette volte secondo, giocandosi il titolo fino all'ultima gara, giungendo al termine con due soli punti di distacco dalla rossa di Schumacher.


Dopo un anno di transizione in cui fu penalizzato da numerosi guasti (con una spettacolare vittoria in Belgio costruita sorpasso su sorpasso), nel 2005 Raikkonen tornò in lotta per il mondiale: dopo un inizio tribolato si trovò in forte ritardo rispetto alla Renault di Alonso, nonostante numerosi problemi tecnici in qualifica che lo costrinsero spesso a rimontare, ottenne sette vittorie e numerosi piazzamenti, oltre a dieci giri più veloci, animando il finale di stagione con corse spettacolari (come ad esempio a Suzuka dove partì diciassettesimo e vinse) nel disperato tentativo di vincere quel titolo che alla fine finì nelle mani dello spagnolo. Il 2006 fu la copia della stagione di due anni prima, con numerose noie meccaniche che esclusero Raikkonen dalla lotta per il titolo, anche se il campionato si chiuse una grande svolta, ovvero l'ingaggio da parte della Ferrari, che scelse il finlandese per sostituire Schumacher, il quale annunciò il ritiro dalla Formula 1 a Monza.


Al debuttò con la Rossa conquistò Pole position, vittoria e giro più veloce, ma inizialmente le due Mclaren presero il largo, tanto che dopo sette gare si trovarono al vertice con il sorprendente debuttante Hamilton in testa con 58 punti e Raikkonen a -26, dietro a Fernando Alonso e al compagno di squadra Massa. Il finlandese vinse due corse consecutive in Francia e Inghilterra, ma un nuovo ritiro lo riportò al quarto posto e distante dalla vetta, in una stagione che si dimostrò ampiamente combattuta, con due terzi posti e un secondo, seguiti dalla bella vittoria di Spa, Raikkonen si riportò al terzo posto in classifica, con tredici punti di distacco dal leader Hamilton e undici da Fernando Alonso, perdendo ancora terreno in Giappone a causa della scelta delle gomme che lo fece retrocedere in fondo al gruppo, costringendolo ad una delle tante coraggiose e spettacolari rimonte. 
Il mondiale sembrava ormai un miraggio, con 20 punti da assegnare ed una classifica difficile (Hamilton 107, Alonso 95, Raikkonen 90) ma il finlandese non si perse d'animo e vinse in Cina, sfruttando un clamoroso errore di Hamilton e della McLaren per rimanere in gioco per il decisivo appuntamento di Interlagos dove si compì il miracolo: Alla partenza Hamilton si fece infilare dal ferrarista e dal compagno di squadra e nel tentativo di resistere a quest'ultimo finì lungo perdendo alcune posizioni; cominciò così a rimontare, ma improvvisamente la sua Mclaren rallentò a causa di un problema al cambio, molto probabilmente per un errore del pilota stesso, finendo in coda al gruppo.  Nel corso della gara Massa si portò in testa ma in occasione della seconda sosta Raikkonen prese il comando. Le due Ferrari continuarono la fuga solitaria seguite dall'impotente Alonso mentre Hamilton tentò una nuova rimonta senza riuscire ad ottenere più del settimo posto, piazzamento inutile per la conquista del titolo, che finì nelle mani del finlandese della Ferrari, campione del mondo di Formula 1 con un solo punto di vantaggio sulla coppia Mclaren!


Il 2008 non fu altrettanto felice in quanto Raikkonen si portò in testa al campionato dopo le prime gare, ottenendo due vittorie, ma fu poi penalizzato da alcune qualifiche mediocri e risultati sotto le aspettative, arrivando al gran premio d'Ungheria ancora davanti al compagno Massa, anche se successivamente quattro gare consecutive fuori dalla zona punti lo portarono ad accettare serenamente il ruolo di scudiero nella parte finale della stagione, dove Lewis Hamilton riuscì ad imporsi beffando Massa all'ultima curva. Neanche la stagione seguente fu propizia per tentare di correre nuovamente per il titolo in quanto la Ferrari non si dimostrò competitiva e la prima metà della stagione fu monopolizzata dalla debuttante e sorprendente Brawn Gp, Raikkonen iniziò a cogliere risultati di rilievo, tra cui una vittoria, intorno alla metà del campionato, subendo nuovamente una flessione nella fase finale, concludendo al sesto posto in classifica. Durante la stagione venne annunciato il suo addio alla scuderia di Maranello, per far spazio al pilota spagnolo Fernando Alonso a partire dalla stagione 2010, subito si diffuse la voce di suo un ritorno alla McLaren per affiancare Hamilton, considerata dal pilota finlandese l'unica valida alternativa alla Ferrari, trattativa che poi non si concretizzò, motivo per cui Kimi optò per tentare la strada del Rally, in cui si cimentò per un paio di stagioni tra alterne fortune. Dal 2012 è rientrato nella categoria prima con la Lotus e poi di nuovo con la Ferrari.

Il primo anno in Sauber


Suzuka 2005. Da 17esimo a primo



Interlagos 2007. Campione del mondo!


Un giro a Spa con Kimi