Jacques Laffite


Il francese Jacques Laffite debuttò in Formula 1 nel 1974 con una vettura gestita da Frank Williams, che l'anno seguente diede il proprio nome al team in una stagione avara di risultati dove Laffite ottenne comunque un incredibile secondo posto al Nurbrugring, correndo contemporaneamente in Formula 2 dove vinse l'europeo con sette vittorie.
Nel 1976 venne ingaggiato dalla debuttante Ligier, con la quale ottenne subito ottimi piazzamenti, tra cui tre podi e una pole position, chiudendo la stagione al settimo posto con venti punti, risultati che vennero confermati nelle due stagioni successive, dove il francese raccolse 18 e 19 punti, impreziositi da altri tre podi e dalla prima vittoria, giunta in Svezia nel 1977, con partenza dalla quarta fila e grande rimonta, sfruttando il ritiro del leader Andretti nelle fasi finali.

Il 1979 si aprì nel migliore dei modi con due pole position e vittorie nei gran premi di Argentina e Brasile: Laffite e la Ligier sembravano pertanto i favoriti per la lotta al titolo, ma nelle gare successive, nonostante le ottime prestazioni in prova, la vettura iniziò ad accusare un calo di affidabilità, il ché permise alla Ferrari, che schierò la 312 T4, di allungare in classifica. Dopo sette gran premi in cui l'unico risultato utile fu un secondo posto, in Germania, Austria e Olanda Laffite si piazzò per tre volte consecutive sul gradino più basso del podio, arrivando a Monza ancora in lizza per il titolo, ma fu tradito dal motore mentre tentava di tenere il passo di Scheckter, che vinse matematicamente il mondiale.

Il 1980 non iniziò altrettanto bene, con un solo piazzamento (un secondo posto) nelle prime cinque gare, poi la stagione proseguì con altri tre podi e alcuni piazzamenti, oltre alla quarta vittoria in carriera, ottenuta ad Hockenheim, dove il francese non festeggiò in segno di rispetto per il connazionale ed ex compagno di squadra Patrick Depailler, deceduto dieci giorni prima sullo stesso circuito durante lo svolgimento di test dell'Alfa Romeo; la stagione si chiuse come l'anno precedente al quarto posto.

Anche il campionato successivo partì in sordina con un solo punto nelle prime quattro gare, poi Laffite inanellò tre terzi posti, due secondi e una bella vittoria in Austria, con sorpasso su Arnoux nelle fasi finali, portandosi a soli 11 punti dal leader Reutemann, che stava accusando un vistoso calo dopo una prima parte di stagione da dominatore assoluto. Due ritiri consecutivi ridimensionarono il francese che vinse poi in Canada arrivando al decisivo appuntamento di Las Vegas con sei punti da Reutemann e cinque da Piquet, ma in terra americana fu solamente dodicesimo in prova e dopo una bella rimonta in gara non andò oltre il sesto posto; vinse il titolo Piquet seguito da Reutemann, clamorosamente beffato nel finale di campionato, e da Alan Jones, che vincendo si portò al terzo posto davanti a Laffite, che per la terza volta concluse il campionato al quarto posto.

Seguirono anni avari di soddisfazioni e Jacquot sembrava avviato ad un inesorabile declino: nel 1982 ottenne solamente un terzo e un sesto posto con la solita Ligier, poi tornò a correre per Frank Williams, in un momento in cui il team inglese patì un ritardo rispetto agli altri "big" nel passaggio all'ormai indispensabile turbo, pertanto arrivarono solo sporadici piazzamenti e anche due mancate qualificazioni nel finale del 1983. Il 1985 fu l'anno del rientro in Ligier che, dopo anni difficili, tornò competitiva grazie anche al turbo Renault, permettendo all'ultraquarantenne Laffite di mettere in pista il proprio talento e la propria esperienza, con tre podi e il nono posto in classifica generale, risultati confermati nella prima parte del 1986, fino al gran premio d'Inghilterra quando una carambola alla partenza innescata da Johansson e Boutsen gli causò gravissime ferite alle gambe, determinando la fine della sua carriera in Formula 1.

Ha disputato 176 gran premi, vincendone 6 e conquistando anche 7 pole position, 6 giri più veloci in gara e 228 punti totali, è partito 11 volte in prima fila e ha conquistato in totale 59 piazzamenti nei primi 6, terminata l'esperienza in Formula 1 si è dedicato in diverse categorie, per poi dedicarsi all'attività di commentatore, pur non disdegnando saltuariamente di rimettersi il casco e correre.

I migliori sorpassi di Laffite


Qualche giro a Monza sulla Ligier-Matra