Denny Hulme

Pilota neozelandese dal carattere "ruvido", soprannominato "l'orso", debuttò in Formula 1 nel 1965 grazie a Jack Brabham, che gli spalancò le porte del proprio team scegliendolo come compagno di squadra.
Ottavo al debutto a Montecarlo, già al secondo appuntamento in Francia sfiorò il podio, arrivando poi quinto in Olanda e concludendo il campionato all'undicesimo posto con cinque punti, facendo ancora meglio l'anno successivo nel quale, grazie a quattro podi, fu quarto nel mondiale con 18 punti.

Nel 1967 Hulme vinse a Montecarlo il suo primo gran premio, collezionando poi numerosi podi e vincendo al Nurburgring battendo il proprio "capo-squadra" ribellandosi chiaramente agli ordini di scuderia stabiliti inizialmente, secondo i quali al patron era riservato il ruolo di prima guida. Grazie al vantaggio accumulato, Hulme si accontentò del terzo posto a Città del Messico per laurearsi campione del mondo di Formula 1, scatenando le ire di Black Jack Brabham che lo appiedò immediatamente, permettendogli di accordasi con la McLaren.

Da quel momento la carriera di Hulme si legò alla McLaren, con cui corse fino alla fine della propria carriera; nel 1968 vinse due gare e rimase in lizza fino al termine del campionato, concluso al terzo posto, mentre nel 1969 la velocità del pilota fu limitata da una serie di guasti, con eccezione di una vittoria nella prova conclusiva di Città del Messico.
Nel 1970 la stagione iniziò al meglio ma la morte del titolare della scuderia, compagno di squadra e amico di Hulme, Bruce Mclaren, portò la scuderia in una grave crisi economica ed organizzativa, che il pilota neozelandese cercò di compensare con il proprio talento, conquistando ripetutamente piazzamenti a punti e alcuni podi, tornando alla vittoria in Sudafrica nel 1972, stagione che concluse al terzo posto.

Nella stagione 1973 perì il suo compagno di squadra Revson, situazione che scosse Hulme e lo indusse a meditare sul ritiro, che avvenne alla fine della stagione successiva, anno in cui il compagno di squadra Fittipaldi conquistò il titolo, mentre l'orso nel frattempo vinse altri due gran premi, arrivando ad otto successi in totale.
Pilota regolare e versatile, corse anche contemporaneamente la 500 miglia di Indianapolis e disputò il campionato Can-Am dal 1966 al 1972, vincendo due titoli e arrivando per ben quattro volte secondo; continuò a correre saltuariamente per diversi anni fino a quando nel 1992, durante una gara a Bathurst, tornò ai box per un malore e morì per un arresto cardiaco.



Nurburgring 1967. Vittoria di Hulme nell'anno del mondiale



Una rara intervista a Denny Hulme