Dan Gurney



Pilota statunitense, Gurney si è destreggiato con successo tra i due mondi, correndo in Formula 1, CanAm, Champ Car e NASCAR, oltre alla 500 miglia di Indianapolis e alla 24 Ore di Le Mans.
Il debutto in Formula 1 avvenne nel corso del 1959, al gran premio di Francia, con la Ferrari: partito dodicesimo fu costretto al ritiro dopo soli 19 giri per un problema al radiatore, ma nei successivi tre gran premi cui partecipò fu secondo al Nurburgring, terzo in Portogallo e quarto a Monza, risalendo fino al settimo posto in classifica.
Passato alla Brm chiuse il 1960 senza mai giungere a punti, ma il suo palmares si arricchì di nuovi risultati alla guida della Porsche, con cui fu tre volte secondo nel 1961 e colse la prima vittoria nel 1962, unica per il costruttore tedesco nella categorie, fu un successo schiacciante in quanto il secondo classificato Maggs venne doppiato, mentre sul terzo gradino del podio si trovò Ginther, che arrivò a due giri dal vincitore.
Accordatosi con la Brabham, navigò costantemente nei quartieri alti, piazzandosi regolarmente davanti al compagno di squadra e titolare del team: nel primo anno arrivarono tre podi, nel 1964 due vittorie, oltre ad altre sfumate causa errori del team, che non riuscì a consentire a Gurney di lottare per il titolo, infine nel 1965, dopo un inizio in sordina, conquistò cinque podi nelle ultime cinque gare portandosi al quarto posto nel mondiale, replicando il proprio miglior risultato in carriera ottenuto nel 1961.
Lasciata la Brabham (proprio nel momento in cui il team riuscì a vincere due titoli consecutivi), iscrisse il proprio team "Eagle": il primo anno fu caratterizzato da molte difficoltà, ma nel 1968, grazie anche ai motori Weslake, Gurney vinse la sua prima gara da pilota costruttore; fu l'unica vera soddisfazione, già nell'anno successivo si ripresentarono problemi di competitività e affidabilità.
Dopo un anno di pausa rientrò con la McLaren nel 1970, scuderia con la quale corse tre gran premi, conquistando l'ultimo punto al gran premio di Francia e chiudendo la carriera con tre vittorie in 87 gran premi, distinguendosi tra l'altro per alcune innovazioni: fu il primo ad usare il casco integrale, il primo a festeggiare spruzzando champagne e il primo ad inserire sulla propria vettura un profilo alare per incrementare la deportanza, ovvero il Flap di Gurney.

Video tributo a Gurney



Rouen, 1962: vittoria su Porsche