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Sepang



Il Sepang International Circuit, in Malesia, è stato costruito alla fine degli anni novanta, diventando punto di riferimento per i circuiti di nuova generazione, con carreggiata più ampia, tribune funzionali e servizi di qualità superiore rispetto al passato. Progettato dallo studio di Hermann Tilke, a differenza della quasi totalità degli anonimi circuiti "figli" dell'ingegnere tedesco, Sepang è caratterizzato da un layout tecnico e da alcuni spunti decisamente interessanti.

Il circuito principale è lungo 5.543 chilometri da percorrere in senso orario, iniziando con il lungo rettilineo dei box che immette le vetture in un doppio tornante dal fondo sconnesso, situazione che rende difficile scaricare la potenza in uscita verso la curva 3, che porta in accelerazione e in salita fino alla 4, con violenta staccata per un passaggio lento ad angolo retto. A quel punto si arriva al passaggio più emozionante, ovvero una velocissima chicane che mette in seria difficoltà gli pneumatici e soprattutto i piloti a causa dell'elevata forza G, inserendo le vetture nelle curve a destra 7 e 8, anch'esse veloci e da affrontare con particolare attenzione per mantenere un passo adeguato nel successivo rettilineo, fino alla curva 9, stretta e in salita, dove le vetture più rapide possono facilmente infilare gli avversari. La 10 è ​​un'impegnativa curva a destra che richiede di parzializzare la velocità fino alla curva 11, dove i piloti devono staccare in percorrenza, situazione che si ripete alla 14, con inserimento in frenata dopo un tratto mediamente veloce; a quel punto i piloti affrontano un lungo rettilineo parallelo a quello dei box, raccordato ad esso da un tornante in prossimità dell'ingresso ai box.