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Dallas



Alla fine del 1983 venne escluso dal calendario iridato l'ormai abituale appuntamento con il Gran Premio Usa-Ovest di Long Beach, quindi oltre al Gran Premio Usa-Est di Detroit la federazione programmò di inserire in agenda altre due gare americane: una prevista a Dallas nel periodo estivo e l'altra, da disputarsi a New York o Miami, come chiusura della stagione, possibilità che non si concretizzò e venne definitivamente dimenticata in seguito alla stesura definitiva del calendario, che prevedeva l'Estoril come ultima prova.

Il circuito di Dallas era un classico cittadino, disegnato attorno allo stadio Cotton Bowl all'interno del Fair Park nella periferia della città texana: l'asfalto presentava problemi particolarmente evidenti in alcuni punti, tanto che nell'unica edizione disputata i commissari annullarono il warm-up per permettere i lavori di riparazione e ridussero di 10 giri la lunghezza prevista del gran premio al fine di rimanere sotto il limite delle due ore. 

Nonostante gli accorgimenti studiati in extremis, la corsa vide numerosi incidenti e contatti con i muretti e venne comunque interrotta allo scadere delle due ore, inoltre il caldo torrido provocò un malore a Nigel Mansell mentre cercava di concludere la gara spingendo la propria Lotus ammutolitasi a pochi metri dal traguardo a causa di un guasto al cambio; la corsa vide la vittoria di Rosberg davanti ad Arnoux, autore di una grande rimonta, e De Angelis, mentre l'Osella festeggiò il quinto posto di Piercarlo Ghinzani.