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Campionato del mondo di Formula 1 - 1979

<1978 - 1980>



La Matra abbandonò i gran premi, pertanto la Ligier adottò il tradizionale Ford Cosworth, pertanto furono solo Ferrari e Renault (produttrici sia della vettura che del motore) ad utilizzare un propulsore differente, cui si aggiunse durante la stagione l'Alfa Romeo, al ritorno come costruttore dopo alcuni anni trascorsi come azienda fornitrice di motori. Tra i team scomparve la Surtees, oltre a quasi tutti i team privati, con la sola eccezione di Hector Rebaque, che proseguì schierando a proprio nome una Lotus.
I primi due gran premi in terra sudamericana videro il dominio della Ligier che ottenne due vittorie con Jacques Laffite, (il compagno di squadra Depailler fu quarto a Buenos Aires e secondo a Interlagos), con la Lotus meno travolgente rispetto alla scorsa stagione e la Ferrari in attesa della nuova vettura, la T4, con la quale la casa di Maranello puntava a tornare al titolo dopo i successi del 1975 e del 1977. I successi delle rosse non si fecero attendere: Gilles Villeneuve vinse i due gran premi successivi, a Kyalami e Long Beach, seguito in entrambe le occasioni dal compagno di squadra Scheckter, mentre la Ligier iniziò a mostrare alcuni problemi di affidabilità.

Dopo il successo di Depailler in Spagna, fu la volta di Jody Scheckter, vincitore a Zolder e Montecarlo, nonchè nuovo leader mondiale con 30 punti, seguito da Laffite a 24 e da un terzetto a quota 20 composto da Depailler, Villeneuve e Reutemann, nell'occasione disputò l'ultimo gran premio in carriera James Hunt, campione del mondo 1976, demotivato da una vettura poco competitiva e da un ambiente che sentiva andargli sempre più stretto.

Si arrivò al gran premio di Francia dove per la prima volta si impose una vettura dotata di motore sovralimentato, evento di portata storica e destinato a cambiare il successivo decennio di corse, passato in secondo piano per un finale che merita di essere ricordato: La Renault dopo le recenti delusioni (spesso competitiva in prova e poco affidabile in gara) schierò due vetture nuove e monopolizzò la prima fila del gran premio, poi prese il largo Villeneuve ma Jean Pierre Jabouille riprese la testa al 47esimo giro maturando un margine che lo portò alla sua prima vittoria in Formula 1, mentre alle sue spalle negli ultimi giri il suo compagno Arnoux e Villeneuve, il primo in crisi con le gomme, il secondo con i freni, animarono un duello che scaturì polemiche sulla sicurezza ma sarà sempre ricordato con grande emozione da tutti gli appassionati, grazie a manovre al limite, passaggi nell'erba, contatti e sorpassi, dove alla fine prevalse Villeneuve per soli 14 centesimi.
Risultati immagini per scheckter 1979

Nella seconda parte della stagione la Williams schierò la FW07 che cambiò radicalmente le gerarchie in pista: a Silverstone lo svizzero Clay Regazzoni colse la prima storica vittoria per il team inglese, mentre Alan Jones fu primo in Germania e Austria, al contempo Scheckter continuò a piazzarsi regolarmente mentre Villeneuve si ritirò in due occasioni terminando al secondo posto all'Osterreichring, si arrivò quindi a Zandvoort con Scheckter in vantaggio di sei punti sul compagno di squadra e la Ligier di Laffite e Alan Jones intento a recuperare ma sicuramente penalizzato dal regolamento, che contava i migliori risultati delle due parti di stagioni, considerando che la Williams nella prima parte restò quasi a secco risultò quasi impossibile una rimonta.
Nel corso del gran premio d'Olanda Villeneuve compì un'altra impresa delle sue: partito dalla terza fila si portò a ridosso del leader Alan Jones e lo superò con un sorpasso impossibile all'esterno della curva Tarzan, successivamente subì lo sgonfiamento di uno pneumatico e il degrado causò un testacoda, Gilles continuò il giro nel disperato tentativo di rimanere in corsa ma quando arrivò ai box la sospensione era ormai distrutta e fu costretto al ritiro, creando un ulteriore capitolo della sua straordinaria epopea.

A Monza il canadese era ancora in corsa per il titolo, ma rispettò gli ordini di scuderia e il vincolo di amicizia che lo legava a Scheckter, rimanendo alle sue spalle per coprirlo da eventuali attacchi avversari, per la Ferrari fu una bellissima doppietta con Scheckter campione e Villeneuve secondo, al termine di un'annata trionfale che si concluse proprio con la vittoria di Gilles a Watkins Glen, in seguito al trionfale 1979 seguirono poi 21 anni di delusioni e rincorse prima che nel 2000 Michael Schumacher riportò il titolo a Maranello.


VIDEO DELLA STAGIONE


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Monza 1979: trionfo rosso


Digione: duello Villeneuve / Arnoux